Un messaggio da Michele Capone
20 Febbraio 2024
Concedetemi di presentarvi Nicola Capone, in vesti di Dottore ma prima di tutto Persona.
Non ci sono sufficienti parole, ne spazi, per esporre tutte le questioni che forse vi darebbero un accenno su chi sia; Dante in 15 anni ha compiuto la stesura di 3 cantiche, da 33 canti, (ha scritto tanto, per intenderci) solo per parlarci di un Luogo, l’Inferno, figuriamoci allora se si dovesse parlare di una Persona!
Ma ora torniamo seri.
Credo che non sia necessario scrivere Lodi e Condanne di una Persona (ammesso e non concesso che le ultime ci siano) per delineare la sua personalita’, quindi cito di seguito una breve storia scritta da Me anni fa’, in occasione di un compito:

E' il 1980. Lui e' Nicola. Nicola e' un ragazzo di Foggia, non ha molti soldi. Nicola ama andare al porto e guardare i pescatori...ma non quelli piccoli, quelli che prendono i pesci piu' grossi! “Chissa' quanto costa quella canna da pesca, non prendero' mai dei pesci cosi'.” Nicola cerca una canna da pesca, chiede agli amici, ai parenti. Nessuno puo' dargliela, chi darebbe dei soldi ad un ragazzino? “Lascia stare i pesci e vai a lavorare nei campi, come gli altri!” Nicola e' triste, e' demoralizzato...ma non stupido. Nicola e' un tipo tenace, prende degli oggetti in giro per la casa e crea una canna da pesca. Nicola ora e' sul porto, sta per trovare una cosa bellissima. No, non ha preso un pesce gigante. E' un semplice pensiero, che lo accompagnerà per tutta la vita. ...e se non ci avesse creduto, dove sarebbe ora Nicola?